domenica 18 aprile 2010

SEAT – Pagine gialle fa concorrenza sleale alle web agency?

Questa la domanda rivoltami ieri da un’amica dopo aver ricevuto la visita di un commerciale SEAT, che in cambio di un impegno a firmare un contratto per 2 anni di inserzione sulle pagine gialle, le ha offerto la realizzazione gratuita di un sito web di una decina di pagina, compreso registrazione del dominio e servizio fotografico professionale. E non si tratta nemmeno del classico sito statico dato che Seat offre al cliente la possibilità di gestire in modo autonomo le foto e i testi. L’offerta rivolta agli inserzionisti Pagine Gialle ha di che preoccupare le piccole agenzie che operano a livello locale in piccole realtà?

“Quando ti vogliono regalare qualcosa, inizia a chiederti dove sta la fregatura!”

Personalmente, non so dirvi se e dove in questo caso stia la fregatura ma una cosa è certa: se questa iniziativa è estesa a tutti i clienti SEAT, senza distinzioni basate su criteri locali o regionali, costringerà più di una piccola agenzia a chiudere. Per quanto piccolo sia, la creazione di un sito ha per forza un costo. Un designer ne deve studiare la grafica con il cliente, un fotografo deve andare in loco a fare il servizio, i testi devono essere scritti, il codice html della pagine deve essere ottimizzato per essere visto sulla maggior parte dei browser in circolazione. E se tutto questo per il cliente finale viene offerto a costo zero, non vi è possibilità di concorrenza.

Queste agenzie si troveranno nella condizione di dover chiudere oppure di collaborare con SEAT, a delle condizioni vergognose, perdendo per sempre la capacità di innovare e di acquistare strumenti di produzione aggiornati (Adobe Creative Suite 5 Design Premium, la suite indispensabile ad ogni web designer costa da sola € 2.299,00 IVA escl. per licenza).

Non so se sia o meno concorrenza sleale ma di sicuro si tratta di una concorrenza con la quale non posso competere nel segmento delle piccole medie aziende locali.

8 commenti:

Anonimo ha detto...

Difficilmente un agente fa firmare un contratto per qualcosa di gratis... Forse l'amica si è "persa" il costo...

Sulla concorrenza sleale: ma seat offre da anni questi oggetti, se questo fosse un problema sarebbe venuto fuori tempo fa no?

Ciao, mi chiamo seat e ti faccio un sito se mi paghi.

Che scandalooooooo! :-D

Anonimo ha detto...

MA dubito che seat ottimizzi qualcosa, userà di certo un cms ( non umbraco)) con pagine già pre impostate , 2 foto, logo, ecc ecc facendo pagare anche €€€€ non ne ho idea, ma a me sembra una fregatura.

IceOnFire ha detto...

Credo che i siti di cui parlate siano i VisualSite. Su questo sito trovate tutte le info necessarie. ;)

Anonimo ha detto...

Io in SEAT ci lavoro...

1) Di regalato non c'è niente, ma può darsi che l'agente che rinnova un'inserzione cartacea abbia il permesso di scontare una cifra equivalente al prezzo del sito web all'inserzione cartacea stessa. Quindi a parità di prezzo "regala" il sito: in realtà te lo fa pagare, ma fa pagare di meno l'inserzione cartacea, perciò alla fine ti da entrambe le cose facendoti pagare lo stesso budget dell'inserzione cartacea dell'anno prima. Sales marketing, baby.

2) Non credo si tratti di concorrenza sleale, direi piuttosto di competitività. Dire che quella di SEAT verso le web agency è concorrenza sleale sarebbe come dire che la Barilla è sleale nei confronti della fornaia del mio paesino.

Anonimo ha detto...

Personalmente ritengo che si tratti appunto di "concorrenza sleale".

Se un'azienda si vuole iscrivere su PagineGialle, paga ( se non erro ) intorno ai 1000 euro.

Per quella cifra pero' PagineGialle offre la realizzazione di ( direi "adatta" un template per ) un sito + inserimento nei motori di ricerca.
Un'operazione che difficilmente una webagency puo' competere.

Anche perche'...diciamocelo... i clienti cercano piu' su PagineGialle che su Google e quindi e' normale che le aziende preferiscono l'offerta di PagineGialle.
Pero' penso sia concorrenza sleale fornire alle aziende soluzioni all-in-one, non credo che la concorrenza sleale sia una questione solo dedicata a Telecom e alla sua infrastruttura.
Pensiamo un attimo cosa accadrebbe se Telecom fornisse ai privati una linea telefonica allo stesso prezzo di chi l'acquista in wholesale ( gli altri operatori )...

Loviuz ha detto...

Beh, concorrenza sleale non mi sembra. Piuttosto mi sembra che SEAT stia cercando altri sbocchi provando a coprire anche il lato web, però da quello che capisco leggendo in giro e sentendo qualche cliente vengono utilizzati template già pronti e non viene curato al dettaglio il web marketing, ma c'è una collaborazione con Google ADWords, e il web marketing comprende molte cose (inserzioni, posizionamento a pagamento o organico, social network...). Perciò stanno vendendo un servizio pacchettizzato quando penso che un sito web ed il relativo web marketing debbano essere seguiti bene...

Loviuz ha detto...

Beh, concorrenza sleale non mi sembra. Piuttosto mi sembra che SEAT stia cercando altri sbocchi provando a coprire anche il lato web, però da quello che capisco leggendo in giro e sentendo qualche cliente vengono utilizzati template già pronti e non viene curato al dettaglio il web marketing, ma c'è una collaborazione con Google ADWords, e il web marketing comprende molte cose (inserzioni, posizionamento a pagamento o organico, social network...). Perciò stanno vendendo un servizio pacchettizzato quando penso che un sito web ed il relativo web marketing debbano essere seguiti bene...

simone ha detto...

avete idea di quanto costi oggi il servizio di pagine gialle? sul loro sito non c'è ombra di prezzi!