mercoledì 30 giugno 2010
Umbraco in Italia: partenza difficile
Il lavoro per organizzare un simile evento è tanto. Bisogna trovare gli speaker, gli sponsors, un luogo adatto alla manifestazione. Poi, si commincia a preparare i contenuti: slides, codice, siti e showcase. Con tanta buona volontà, perché la soddisfazione è solo quella di poter parlare della nostra passione davanti ad un pubblico di intenditori.
L'evento era una prima sotto tanti punti di vista. Speravo di poter dare vita alla community di sviluppatori .NET. Mettere in piedi una rete di persone qualificate, conoscitori delle tecnologie Microsoft (Silverlight, MVC2, LINQ, ASP.NET 4) e questo non poteva che andare a vantaggio delle aziende IT che operano localmente (e non solo). Insomma, il vantaggio economico per il Trentino c'era. Col tempo, si sarebbe potuto contare su una rete di persone competenti, senza dover formarle. Così non è stato. Con pochi iscritti che non erano neanche trentini, l'evento doveva per forza essere cancellato. Avvisi in Università, evento su Facebook e i cinguettii di Twitter non sono bastati.
Doveva essere anche la prima uscita di Umbraco Italia. E allora cos'è che non ha funzionato? E il Trentino che non è interessato alle tecnologie Microsoft? Sono i canali d'informazione alternativi che non hanno funzionato? Twitter e Facebook non arrivano sulle Dolomiti? O, la località scelta non è piaciuta?
Baselga di Pinè non era una scelta azzardata. Per chi passa ore e ore rinchiuso a rovinarsi gli occhi davanti ad uno schermo, questa bella località, con i suoi laghi e le sue innumerevoli possibilità di passeggiate nei boschi, poteva essere un piacevole diversivo. Anche il giorno e l'orario erano stati scelti con gli stessi criteri: il venerdì pomeriggio la produttività aziendale rasenta lo zero! Altra vantaggio: si stava al fresco e non nell'inferno estivo della città di Trento.
venerdì 30 aprile 2010
Installare Umbraco con Web Platform Installer
Il primo riguarda l'installazione di Subtext ed è reallizzato da Simone (a chi auguro buona fortuna per il suo nuovo lavoro a Bruxelles, la città da cui provengo), mentre
il secondo è stato realizzato da me è riguarda invece l'installazione di Umbraco.
Non perdeteveli.
domenica 18 aprile 2010
SEAT – Pagine gialle fa concorrenza sleale alle web agency?
Questa la domanda rivoltami ieri da un’amica dopo aver ricevuto la visita di un commerciale SEAT, che in cambio di un impegno a firmare un contratto per 2 anni di inserzione sulle pagine gialle, le ha offerto la realizzazione gratuita di un sito web di una decina di pagina, compreso registrazione del dominio e servizio fotografico professionale. E non si tratta nemmeno del classico sito statico dato che Seat offre al cliente la possibilità di gestire in modo autonomo le foto e i testi. L’offerta rivolta agli inserzionisti Pagine Gialle ha di che preoccupare le piccole agenzie che operano a livello locale in piccole realtà?
“Quando ti vogliono regalare qualcosa, inizia a chiederti dove sta la fregatura!”
Personalmente, non so dirvi se e dove in questo caso stia la fregatura ma una cosa è certa: se questa iniziativa è estesa a tutti i clienti SEAT, senza distinzioni basate su criteri locali o regionali, costringerà più di una piccola agenzia a chiudere. Per quanto piccolo sia, la creazione di un sito ha per forza un costo. Un designer ne deve studiare la grafica con il cliente, un fotografo deve andare in loco a fare il servizio, i testi devono essere scritti, il codice html della pagine deve essere ottimizzato per essere visto sulla maggior parte dei browser in circolazione. E se tutto questo per il cliente finale viene offerto a costo zero, non vi è possibilità di concorrenza.
Queste agenzie si troveranno nella condizione di dover chiudere oppure di collaborare con SEAT, a delle condizioni vergognose, perdendo per sempre la capacità di innovare e di acquistare strumenti di produzione aggiornati (Adobe Creative Suite 5 Design Premium, la suite indispensabile ad ogni web designer costa da sola € 2.299,00 IVA escl. per licenza).
Non so se sia o meno concorrenza sleale ma di sicuro si tratta di una concorrenza con la quale non posso competere nel segmento delle piccole medie aziende locali.
mercoledì 31 marzo 2010
Umbraco: elencare le lingue disponibili con un custom data type
Per farmi perdonare, ecco il codice che permette di generare un tipo di dato personalizzato che elenca le lingue disponibili, che può essere molto utile per esempio per gestire le preferenze linguistiche per l'invio di una mailing list.
Il codice prevede une controllo utente di ASP.NET con una semplice radioButtonList
<asp:RadioButtonList cssclass="rb" id="ChooseLanguage" repeatdirection="Horizontal" repeatlayout="Flow" runat="server"></asp:RadioButtonList>
associato a questo pezzo di codice:
using System;
using System.Web.UI;
using System.Web.UI.WebControls;
using umbraco.cms.businesslogic.language;
namespace YOUR_NAMESPACE
{
public partial class ChooseLanguages : System.Web.UI.UserControl, umbraco.editorControls.userControlGrapper.IUsercontrolDataEditor
{
public string umbracoValue;
protected void Page_Load(object sender, EventArgs e)
{
if (!Page.IsPostBack)
{
Language[] avLanguages = Language.getAll;
foreach (Language lg in avLanguages)
{
int init = lg.FriendlyName.IndexOf("(");
string langue = lg.FriendlyName.Remove(init).Trim();
ListItem li = new ListItem(langue, lg.id.ToString());
ChooseLanguage.Items.Add(new ListItem(langue, lg.id.ToString()));
}
ChooseLanguage.Items.FindByValue(umbracoValue).Selected = true;
}
else
{
umbracoValue = ChooseLanguage.SelectedValue;
}
}
public object value
{
get { return umbracoValue; }
set { umbracoValue = value.ToString(); }
}
}
}
Se vi è utile, non esitare a commentare.
sabato 30 gennaio 2010
Il quinto compleanno di Umbraco ci sarà
Continuate a seguirmi, a breve tutte le informazioni e il programma.
mercoledì 27 gennaio 2010
chiamata AJAX tramite Jquery per Umbraco
- Se si genera un file xml all'interno di un template Umbraco, il file non è considerato come xml da nessuna versione di Internet Explorer. Si risolve facilmente, inserendo come primo elemento che segue il tag
<asp:Content>
quest'altro tag
<umbraco:Contenttype mimetype="text/xml" runat="server"></umbraco:Contenttype>
Così, ora l'intestazione del file è quella giusta e I.E. riesce a gestirlo come xml.
- Volevo che nella generazione della pagina, il mio file xslt pescasse a caso uno dei siti realizzati (in modo che la pagina visualizzata non sia sempre uguale). Anche lì non c'è voluto tanto per scovare quest'ottimo script pubblicato su our.umbraco.org. Con qualche modifiche fa il suo bel lavoro.
venerdì 15 gennaio 2010
Auguri! Il CMS Umbraco compie 5 anni!
Il 16 febbraio 2010, il CMS danese Umbraco compirà 5 anni. Un po' dappertutto nel mondo sono previsti festeggiamenti ma in Italia? Ho lanciato su Twitter un invito contrassegnato con il tag #umbracoitalia (che vi invito ad utilizzare) ma finora niente. Che ne diresti di festeggiare anche tu il compleanno del nostro CMS preferito ? Se sei interessato, contattami e se il numero di partecipanti è accettabile, organizzerò qualcosa in Trentino. Un'occasione irripetibile per visitare una bellissima regione e discutere di un fantastico Content Management System. Andiamo. Fatevi avanti.